La Carta Regionale dei Servizi, all'atto della spedizione, riporta unicamente i dati "a vista",
cioè identità del titolare, sesso, luogo e data di nascita,
codice fiscale, tutti scritti in chiaro sul documento. Il codice fiscale è replicato
anche in forma di codice a barre sul retro della Carta. Una volta richiesto e ottenuto il
codice PIN il cittadino può utilizzare la sua CRS anche per una serie
di servizi interattivi che gli permetteranno di svolgere personalmente una serie di operazioni
di consultazione e aggiornamento dei propri dati. Per questo motivo, all'atto della richiesta
del PIN presso uno sportello abilitato, viene proposto al cittadino di fornire il
consenso al trattamento dei propri dati personali e a quelli socio-sanitari.
Alla richiesta del PIN, l'operatore stampa un modulo personalizzato con le generalità
del richiedente e glielo sottopone per l'espressione dell'eventuale consenso. Se il
cittadino non dà il consenso relativo al trattamento dei dati personali e
all'emissione del codice PIN, è impossibile emettere il codice di accesso,
e quindi permettere l'utilizzo dei servizi interattivi della Carta Regionale dei Servizi.
Per approfondire:
Informativa ai sensi del Codice Sulla
Privacy (artt. 13, 76 e 81 del d.lgs. 196/2003).
Deželna storitvena kartica:
Informacije v skladu z zakonom o
varstvu osebnih podatkov (13., 76. in 81. clen zakonodajnega odloka št. 196/2003).
Cjarte regjonâl dai servizis:
Informative daûr dal codiç su
la privacy (art. 13, 76 e 81 dal d.lgs. 196/2003).
Regionale Dienskarte:
Aufklärungsschreiben im
Sinne vom Datenschuztkodex (Art. 13, 76 u. 81 des gesetzvertretenden Dekrets 196/2003).