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Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
 

carta regionale dei servizi
un'unica carta per un veloce accesso a tanti servizi

numero verde: 800013946
orari numero verde 800013946
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il progetto regionale

 
Con la consegna delle prime tessere elettroniche, avvenuta l'8 settembre 2006, al presidente della Regione ed agli assessori regionali, da parte del direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate e dell'assessore ai Sistemi Informativi è ufficialmente iniziata la distribuzione della nuova Carta Regionale dei Servizi (CRS).

Si tratta di un risultato importante che nasce grazie ad un accordo istituzionale tra la nostra Regione, l'Agenzia delle Entrate e la Ragioneria Generale dello Stato e prevede la realizzazione e distribuzione di un unico strumento per l'accesso a pubblici servizi sia regionali che nazionali, costituendo un esempio emblematico di cooperazione istituzionale e di ottimizzazione dell'utilizzo di risorse pubbliche. Il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione a riunire tutte queste funzionalità in un unico strumento così innovativo.

Nel 2004 la Regione ha firmato l'Accordo di Programma Quadro con il ministero dell'Economia e Finanze nel quale è stato inserito il progetto SMART, intervento che prevedeva l'avvio sperimentale della nuova Carta Regionale dei Servizi.

Nell'Accordo Quadro la Regione prevedeva di utilizzare carte con standard CNS in progressiva sostituzione dell'attuale "Carta del cittadino" che già copre il 75 per cento della popolazione ed è utilizzata, sin dai primi anni '90, come "carta carburante".

Stante questa favorevole situazione, ed in concomitanza con la previsione da parte del ministero dell'Economia e delle Finanze di distribuire anche in regione la Tessera sanitaria (TS), il Presidente della Regione, d'intesa con l'Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia, prospettò un'ipotesi di contemperamento delle esigenze per consentire un adeguamento agli standard CNS della Tessera sanitaria in distribuzione, proponendo così un'emissione congiunta di tessere che evitasse duplicazioni di strumenti con medesime potenziali finalità.

Tale prospettiva, oltre a generare un'evidente duplicazione della spesa, avrebbe potuto creare infatti confusione ai cittadini che, nell'accesso ai servizi sanitari innovativi, avrebbero dovuto utilizzare differenti tipologie di carte, la TS e la CRS.

In seguito a tale proposta è quindi stato creato un tavolo di lavoro congiunto e si è iniziato un cammino progettuale che ha visto come attori la Regione, il ministero e l'Istituto Poligrafico e Zecca delle Stato al fine di creare uno strumento in grado di soddisfare le esigenze, in termini di servizi e di tecnologia, di tutti gli Enti coinvolti che ha portato (attraverso la regia del Servizio per l'E-government della Regione e con la stretta collaborazione dell'Agenzia regionale della Sanità e Insiel che gestirà l'operazione) alla realizzazione e distribuzione di un unico strumento per l'accesso a pubblici servizi sia regionali che nazionali, con un esempio emblematico di cooperazione istituzionale che ha consentito l'ottimizzazione dell'utilizzo di risorse pubbliche.

Il costo dell'intera operazione, che svolto in autonomia dalla Regione sarebbe stato superiore ai 12 milioni di euro, è di circa 9,5 milioni di euro. Di questi, poco più della metà resta a carico del bilancio regionale grazie ai finanziamenti che la Regione ha avuto nell'ambito dei progetti di e-government nazionali e grazie proprio all'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate. Si conta inoltre, visto l'elevato livello tecnologico e le potenzialità dello strumento distribuito, di poter accedere ad ulteriori finanziamenti previsti a livello nazionale dal CNIPA (Centro nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione) proprio per la diffusione di tali strumenti. La scelta strategica inoltre - anche a costo di qualche ritardo sulla tempistica programmata - è stata quella di adottare un supporto tecnico più evoluto rispetto allo standard iniziale: il circuito elettronico presente sulla carta è il massimo che lo stato dell'arte della tecnologia attualmente prevede. Consente infatti di avere a disposizione una grande capacità di memorizzazione per quanto riguarda i servizi caricabili o comunque fruibili con lo strumento. Inoltre è stata inserita un'ulteriore tecnologia di enorme potenzialità che permette la connessione della carta in modalità "contactless", ovvero di interagire non solo con un terminale ma anche in radiofrequenza.